Published on Luglio 16th, 2013 | by Gianni Agus
Via Saturno scende in piazza: “Atti pirateschi, subito causa al Comune”
“Ci chiedete di pagare dopo cause lunghe trent’anni che avete perso? Adesso vi faremo noi causa, e di anni ne passeranno altri trenta, di sicuro le casse del Comune non saranno rimpinguate con i nostri soldi”.
Linea dura quella degli abitanti del piano di zona 167 – soprattutto la via Saturno – alla periferia di Muravera. Dura e molto chiara: subito un contatto con i migliori studi legali per bloccare la richiesta del Comune e controbattere con una nuova causa, danni morali compresi.
La decisione è maturata in pochi minuti nel corso della riunione nella piazzetta del rione tenuta questa sera alle 19 che ha visto un’altissima partecipazione. C’erano praticamente tutti, e tutti – nessuno escluso – ha rigettato la richiesta giudicata “vergognosa” dell’amministrazione comunale.
Il concetto lo ha spiegato bene Gianni Loddo, uno dei cinque membri del comitato che si è costituito per condurre la battaglia legale: “Gli amministratori, tutti quelli che si sono succeduti, hanno preso vergognosamente sottogamba la questione. E ora chiedono a noi di risolvere questo problema”. E ancora: “Io ho costruito con vincoli estremi, non potevo vendere per 10 anni. E il Comune cosa fa? Un atto piratesco portato avanti con una tecnica da piromani, perché sta mandando le raccomandate non tutte assieme, ma a piccoli gruppi come se mettesse le micce una dopo l’altra per farle esplodere a distanza di tempo”.
Cinque i componenti che formano il comitato: sono Gianni Loddo, Carlo Deidda, Carlo Mirabile, Simona Capocchia e Gianni Di Flumeri. La prima mossa sarà quella di innescare subito l’azione legale e bloccare le richieste del Comune. Poi si vedrà come condurre una battaglia che potrebbe avere mille risvolti.


