Tares, sì a rateizzazione e super controllo sulla differenziata
La seconda puntata della questione Tares va in scena ancora una volta nella sala polifunzionale. Stavolta l’amministrazione ha voluto incontrate tutti i commercianti e in generale chi gestisce una qualunque attività economica.
Presenti all’incontro l’assessore al commercio Alessandro Sciò, i consiglieri Salvatore Trebini, Maria Grazia Sanna , Giovanna Secci e il sindaco Fernando Codonesu.
Il sindaco premette che sarà un incontro breve a causa dell’emergenza maltempo che colpisce la zona, dà il divieto assoluto di avvicinarsi al letto del fiume e spiega che lo stato di allerta interesserà anche le prossime 36 ore.
Poi si entra nel vivo del discorso e il sindaco critica aspramente i toni che si sono tenuti nell’incontro di sabato scorso. Riferendosi soprattutto ad alcune contestazioni poi sfociate nell’insulto personale, spiacevole episodio ripetutosi anche oggi e da parte dello stesso contestatore che abbandona l’assemblea poco tempo dopo l’inizio.
Ripete inoltre che parte della responsabilità degli importi delle bollette Tares è anche della popolazione che non segue attentamente la raccolta differenziata. “Stiamo andando di fronte a un periodo nero – dice Codonesu – Fino a ora era solo un periodo grigio perché negli ultimi 30 anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre reali possibilità, ma questo è successo anche a livello nazionale. ”
E fa il punto su tante delle proteste avvenute lo scorso sabato. Intanto ricorda che spesso agli uffici tecnici giungono delle informazioni non corrette e se i dati non sono esatti, sicuramente ci sono anche delle imprecisioni sugli importi da pagare.
Poi parla della possibilità di una rateazione della bolletta, opzione che può essere gestita dall’amministrazione. I commercianti qui si fanno avanti “ma chi si è rivolto all’ufficio tecnico – dicono si è sentito rispondere che non è in programma alcun tipo di rateazione”. Il sindaco spiega che invece ci sarà e che questo disguido è avvenuto perché, a causa dell’emergenza maltempo, non c’è stato il modo per dare l’ordine all’ufficio tecnico di organizzare la realizzazione del pagamento rateale.
Tante le proposte da parte dei commercianti. A partire dai piccoli tagli che inevitabilmente portano a un “j’accuse” contro la politica nazionale che messa di fronte alle difficoltà dei piccoli imprenditori locali sembra un mostro gigantesco e indomabile. Prende parola un altro commerciante e propone di attuare un controllo stretto per quel che riguarda il modo in cui la popolazione esegue la raccolta differenziata. Proposta che raccoglie l’approvazione di tutti gli amministratori presenti, sindaco in testa: “Fare la differenziata è importante – dice – bisogna mettere in piedi una procedura in cui il comune attivi un controllo molto severo sui cittadini che fanno male la raccolta. Mi impegno a organizzare un periodo di prova e spero che il controllo possa partire dal 1° gennaio. Mi impegno inoltre a fare una grande informazione per tutta la popolazione sull’importanza della raccolta.”
Sembrava cominciata con la stessa tensione dell’incontro di sabato, ma la riunione di oggi è stata invece meno dispersiva, forse anche per il minor numero di partecipanti, e più chiarificatrice.


