Sardinia Green Island, nuovo sit-in in viale Trento
Senza stipendio da ormai sei mesi. E stanchi delle solite promesse su una vertenza che appare senza fine. E’ la situazione dei lavoratori della Sardinia Green Island (ex Ineos Film) – stabilimento nella piana industriale di Macchiareddu – che non vogliono arrendersi davanti alla mancanza di certezze sul futuro dell’azienda. Così, dopo una tregua durata oltre un mese, gli operai hanno deciso di alzare nuovamente i toni della protesta con un presidio in programma domani mattina – a partire dalle 10 – sotto il palazzo della giunta regionale di viale Trento.
Un nuovo sit in, con un incontro sollecitato dalle rappresentanze sindacali all’assessore dell’industria Antonello Liori, per invocare uno sbocco alla vertenza che da mesi vede impegnati i dipendenti. Un summit che è stato reclamato a conclusione di un’assemblea dei lavoratori nella fabbrica. “E’ stata anche l’occasione per commemorare la scomparsa del collega Maurizio Fornari – ha detto Giampiero Manca (responsabile della Cigl) – che si è suicidato le scorse settimane, e per ricordare la morte di Marcello Pischedda, un altro degli operai impegnato nella battaglia”.
Difficile non intrecciare i due casi alla crisi che attanaglia i lavoratori. “Inutile nasconderlo. Il suicidio di Fornari ci ha colpito tantissimo – ha aggiunto l’esponente sindacale – Abbiamo ribadito che la sua scelta è sicuramente dovuto in gran parte alla situazione occupazionale che da quattro anni e mezzo stiamo attraversando, con cassa integrazione in deroga e nessuna prospettiva”.
Da qui la decisione di un nuovo capitolo della battaglia: “Abbiamo l’obbligo di far sentire nuovamente la nostra voce anche in onore dei nostri colleghi per fare in modo che si risolva la vertenza e si evitino altri episodi di questo tipo”. Possibile che presto venga convocato anche un consiglio comunale straordinario – con la partecipazione di tutti i sindaci dell’area vasta – sul caso della Sardinia Green nel municipio di piazza Repubblica.
Luciano Pirroni


