San Vito, sindaco a minoranza: “Scorretti, loro assenza danno per il paese”
“Li ho chiamati al telefono ad uno ad uno, mi avevano detto che si sarebbero presentati”. Delusa, anche se “me lo aspettavo”.
Il sindaco di San Vito Maria Gabriella Meloni punta il mirino verso la minoranza in consiglio comunale che per la seconda volta in una settimana non si è presentata in aula: “Giocano – ha aggiunto il primo cittadino – solo a distruggere. E lo fanno in maniera scorretta, strumentalizzando anche l’adozione del progetto per la circonvallazione”.
Ed è proprio il progetto della circonvallazione all’ingresso del paese che rischia di saltare. Perché, pena la perdita dei finanziamenti già stanziati (700mila euro), deve essere approvato entro dicembre: “Non dovremmo correre questo rischio – prosegue il sindaco – però, visto che adesso siamo costretti ad affidarci ad un commissario ad acta, i tempi si allungano e aumentano le spese”.
Durante la seduta del consiglio, durata dieci minuti, sei rappresentanti della maggioranza, sindaco compreso, hanno dichiarato la loro incompatibilità e sono usciti dall’aula. Assenti Giuseppe Ledda e Dino Marteddu. All’interno sono rimasti in quattro. Mancanza del numero legale. Per l’approvazione, adesso, ci si affiderà ad un commissario ad acta.
Dura anche la nota inviata alle testate giornalistiche al termine della seduta consiliare: “Si è a conoscenza – si legge – della posizione dei consiglieri di minoranza Siddi e Pilia, che già nel primo consiglio convocato per deliberare sull’argomento avevano dichiarato la propria incompatibilità. Non si hanno riscontri certificati, invece, degli altri consiglieri di minoranza: Mattana, Galdi e Cuccu che hanno disertato anche l’incontro informale organizzato per la preventiva verifica della loro incompatibilità”.
I consiglieri di minoranza, prosegue la nota, “sono venuti meno al loro stesso programma elettorale. C’è da chiedersi se il loro obiettivo non sia quello di impedire in tutti i modi la realizzazione dell’opera con la perdita del finanziamento, allo scopo di imputare la responsabilità all’attuale amministrazione. Prendiamo atto della posizione della minoranza che pur di andare contro l’operato della maggioranza è disposta a rinnegare il proprio programma elettorale assumendo posizioni di chiusura e contrasto rispetto a qualsiasi iniziativa a favore del paese”.


