San Vito, la replica della Proloco. L’opposizione: “Sconcertante”
“Non si è mai parlato della quantità delle risorse disponibili e, in ogni caso, quei fantomatici 6-7mila sarebbero stati da ripartire con altre iniziative. Inoltre non siamo disposti a fare una sagra in tono minore così come proposto dal sindaco, per di più da organizzare in pochi giorni. La macchina andava messa in moto molto tempo prima”.
Il direttivo della Proloco di San Vito, attraverso il suo presidente Rossella Sestu, replica alla nota stampa dell’assessore alla Cultura Anna Lisa Utzeri sulla mancata organizzazione della Sagra de sa Petza de Craba ed invita il Comune ad assumersi le proprie responsabilità: “Siamo molto dispiaciuti nei confronti di tutti i Sanvitesi affezionati alla manifestazione e ci assumiamo quella che è la nostra parte di responsabilità e cioè il non aver messo in movimento circa 4 mesi fa la macchina organizzatrice per preparare un evento senza la dovuta copertura finanziaria, non fidandoci delle semplici parole degli amministratori ma aspettando atti formali”.
Meglio, a questo punto, fermarsi per un anno “e ripartire in modo migliore l’anno prossimo”. La Proloco, nel lungo comunicato, risponde punto per punto alla nota stampa del Comune precisando, fra l’altro, che non potevano fare richiesta di contributi ad a Provincia o Regione perché requisito fondamentale è la dichiarazione non ricevere contributi da altri Enti, come appunto il Comune.
Dura la nota stampa del consigliere d’opposizione Stefano Galdi che parla, nei confronti della maggioranza, di mancanze di amore e rispetto per la propria terra: “Possedere queste virtù – dice Galdi – significa prodigarsi verso quella cultura, quelle tradizioni e verso quella gente che ha riposto nell’amministratore comunale la propria fiducia”.


