Roial bebi: cosa de prangi a paracuhu apettu
Ai ev a drim. Che il roial bebi si chiama Giorgio ma io personalmente avrei preferito Efisio ma tutto ciò non ha la minima importanza se confrontato al torneo di calcetto perché lo sport unisce i popoli ma a San Vito si gioca la semifinale della “cosa de prangi a paracuhu apettu cempions lig” e ci d’accabbanta in rissa e fueddusu malusu dagli spalti nel nome dell’amicizia e dell’amore per lo sport ma anche no e altrove fanno concorsi per un posto di istruttore amministrativo in comune in cui non si stabilisce da prima chi deve vincere (ma anche no) e gli si passa le domande in anticipo e nonostante questo vado dal cinese a cercare un berrettino e me ne vado incaXXato giallo che mi ha proposto il cappellino del milan e ti vendono anche i preservativi made in china che se i cinesi sono un miliardoetrecentomilioni forse non è il caso di fidarsi e per consolarmi ripiego sulla sagra de sa pezz’e craba che è stata purtroppo soppressa perché sotto la panca la capra crepa e non rimane che la rassegna musicanti locali il 16 agosto al porto di villaputzu con tutti i musicisti del posto e forse un ospite d’onore che se ci fosse Emma che se è marrone ci sarà un motivo sarebbe più un ospite d’odore e allora Morgan non riconosce il figlio e non viene a vederlo per colpa dei sardi dice lui ma più probabilmente perché lo spacciatore a questo giro non gli ha portato cose buone che a costa rei zaccano multe da 200€ per chi abbandona i rifiuti sul campo così qualcuno ci pensa 29 volte (sempre 31 per gli juventini) prima di buttare l’alliga in giro che dice Allevi che Beethoven non aveva una ritmo e allora avrà avuto una 127 scancioffada e faceva testacoda col braccio fuori dal finestrino a Torre Salinas che come l’hanno restaurata sembra più una torretta dell’enel e quel casermone a ridosso della spiaggia non si può vedere de cantu esti leggiu. Oggi è santa Ermenegilda tanti auguri a tutti quelli che si chiamano Antonio.


