Novantunenne di Ballao arrestata per stalking: perseguitava Mariotto
“Tzia” Allìcca Marteddu, novantunenne di Ballao, qualche piccolo precedente per traffico illegale di cerbottane ma anche per aver pestato a sangue il medico condotto, reo di avergli diagnosticato un principio di esaurimento nervoso, è stata arrestata stamattina dalle forze dell’ordine dopo l’ennesimo tentativo di approccio -non proprio consenziente- verso il giovane compaesano Mariotto Pistis, 21 anni, conosciuto in paese e anche nell’hinterland per la sua fama di “bello” del paese.
“Non potevo più uscire di casa, neanche quando andavo a cercare asparagi e porri a Villasalto ero tranquillo!”, ha dichiarato stamane il ragazzo agli inquirenti. “Ogni volta che tornavo a casa dal lavoro guidando lo sgavatore, a quando me la trovavo arrampicata sul tettuccio, a quando me la trovavo nascosta nella pala”, ha aggiunto il poveretto in un italiano tanto sgrammaticato quanto efficace.
Telefonate continue, pedinamenti, messaggi osceni utilizzando falsi profili su Facebook, ma anche tante pappìne a tradimento sulla nuca quando non direttamente ginocchiate sulle parti basse al grido di “paga la mossa!”: insomma, il perfetto ABC della stalker.
Finalmente, il povero Mariotto potrà ricominciare ad avere una vita normale: “non riuscivo più a fare bene il mio lavoro, ed ora che sono più tranquillo spero almeno di “appivellare” alla festa di San Narciso, che a Santa Maria non mi vogliono che i ragazzi sanvitesi sono gelosi tipo cani…neanche nel “tagadà” mi fanno più salire!”.
Tzia Allìcca sarà processata domani per direttissima al Tribunale di Cagliari. Tutto il Gerrei si aspetta una pena esemplare anche se, purtroppo, tutti sappiamo che la Giustizia dalle nostre parti funziona a momenti: a quando sì, a quando no, direbbe il nostro Mariotto!


