La grande mobilitazione del Sarrabus: “Servono anche ciucci e biberon”
Appena le tre del pomeriggio e Villaputzu è già in movimento, anche in quelle strade che di solito a quest’ora sembrano assorte nella pausa del dopo pranzo. Il Sarrabus è stato miracolato dall’alluvione e si mobilita per aiutare i conterranei del nord Sardegna.
Nella vecchia casa del catechismo si procede allo smistamento di vestiario e le volontarie sono impegnatissime: “Dalle notizie che ci sono pervenute abbiamo deciso di fermare per il momento la raccolta di abbigliamento, c’è maggior bisogno di asciugamani, prodotti per l’igiene intima, stivali in gomma, coperte grosse. Ci raccomandiamo di non portare roba troppo rovinata, non sarebbe d’aiuto. Magari anche non nuovissima, ma che sia fruibile. L’unico tipo di abbigliamento che deve essere obbligatoriamente nuovo è l’intimo”. Anche per loro scende una lacrima di commozione aprendo uno scatolone contenente tanti giochi per bambini. E aggiungono: “Servono anche ciucci e biberon”
La raccolta alla casa del catechismo è organizzata da Alessandro Carta, barista ed ex presidente dell’associazione Bidde Putzi giovani: “Ringrazio tutti – dice – in particolare don Ernest, don Claudio, Padre Usai, l’ACR di Villaputzu, la diocesi di Olbia Tempio, la responsabile della Caritas di Olbia e la ditta trasporti “Lucianu” che ci porteranno tutto a destinazione gratuitamente. Cerchiamo ancora tanti volontari per aiutare a inscatolare e sistemare e vorrei ricordare “stop al vestiario”. E ringrazio anche l’A.V.O.C.C.”
Stessa situazione movimentata al volontariato. Qui è in corso la raccolta di generi alimentari di lunga scadenza. Tanta gente suona alla porta per consegnare la merce che viene sistematicamente messa negli scatoloni. A coordinare i lavori Nice Coas: “Stiamo raccogliendo il necessario, come alimenti per la colazione, pasta, olio. Vogliamo ricordare che raccogliamo anche prodotti più specifici per bambini e per signore. Anche se a volte per i sardi si dice che siamo pocos locos y mal unidos è commuovente vedere come siamo tutti uniti davanti all’emergenza.”
Villaputzu, ma non solo. Tutto il Sarrabus è mobilitato. A Muravera, il centro Sportivo Acquademia mette a disposizione i suoi locali per la consegna di merce e dalla pagina facebook avverte che già entro stasera verrà consegnato il primo carico di generi alimentari.
E San Vito non è da meno. La parrocchia ha messo a disposizione i locali dell’oratorio parrocchiale, si può portare lì la roba anche se il personale non è presente. Dice Stefano Galdi, consigliere comunale e impegnato anche nel banco alimentare: “Ci stiamo muovendo come parrocchia di San Vito. Occorrono prevalentemente generi di prima necessità. Servono però anche coperte, stufe e materiale per l’igiene personale e della casa. Stoviglie monouso sono ben accette”.
Ecco tutti i centri impegnati:
Villaputzu:
Casa del Catechismo, via XX settembre: (detersivi, dentifrici e spazzolini,prodotti per la pulizia del corpo, scarpe,medicinali, pannolini,assorbenti,coperte, lenzuola e asciugamani,materassi, reti e cuscini,pale per spalare fango, stivali, guanti)
dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30
A.V.O.C.C., via Carducci
(generi alimentari a lunga scadenza e generi di prima necessità)
Dalle 10:00 alle 21.00 (piccola sosta durante la pausa pranzo)
Muravera:
Centro Acquademia Sportiva:
(coperte, trapunte, piumoni, pannolini, detersivi, omogeneizzati e generi alimentari a lunga scadenza)
Lunedi – Mercoledì – Venerdì dalle 9:00 alle 21:00
Martedì – Giovedì dalle 15 alle 21
Sabato dalle 16 alle 19
San Vito:
Piazza Chiesa presso i locali della parrocchia. In caso di assenza del personale, lasciare comunque la merce. Per informazioni contattare Stefano Galdi via cellulare (347 3068793) o tramite profilo Facebook.


