Il Sarrabus si mobilita: aumento record delle donazioni di sangue
Due mesi d’oro per la sezione Avis del Sarrabus. Due mesi come non era mai accaduto prima. Tra agosto e settembre si sono recate a donare il sangue ben 193 persone.
Una media eccezionale per la piccola realtà sarrabese. Che si è mobilitata in maniera esemplare per aiutare una concittadina che aveva necessità di sangue per una terapia a lungo termine. Rispondendo all’appello e recandosi al centro prelievi di Muravera: “E’ vero – spiega Carlo Aledda, il presidente della sezione Avis – il lato positivo di questa vicenda è lo scoprire la grande solidarietà dei sarrabesi e il fatto che ci si accorge di quanto la donazione del sangue sia importante”.
Dei 193 donatori registrati 98 sono soci abituali. Un incremento di oltre il 30 per cento rispetto allo scorso anno.
Ma colpisce il gran numero di donatori “non abituali”, 95 in due mesi. Nel complesso un incremento record: “Ci auguriamo – ha aggiunto Carlo Aledda – che gran parte di queste persone diventino donatori abituali. Le scorte per le emergenze ci sono ma per le terapie lunghe bisogna alimentarle. Fare qualcosa per gli altri è fondamentale”.
I soci dell’Avis Sarrabus (compreso il Gerrei, in particolare Villasalto) sono arrivati adesso a quota 393, più o meno divisi a metà tra uomini e donne. Per iscriversi è sufficiente compilare un modulo e portare una fotografia. La sede è in via Sardegna, a pochi metri dall’incrocio con via San Leonardo.
Il centro prelievi del San Marcellino invece è aperto dal lunedì al mercoledì dalle 8.30 alle 12. La festa del donatore è in programma a metà dicembre.
(Nella foto – dal profilo fb Avis Sarrabus – il presidente Carlo Aledda durante l’ultima festa del donatore)


