Coppa Italia, un Porto Corallo senza mister piega il Muravera di Lulù
Muravera Costa Rei – Porto Corallo 1-2
Muravera Costa Rei. Fortini, Marcia (60’ Macis), N. Vacca, Chessa, Gl. Concas, Tamba, Dessena (78’ Usai), Puggioni, Nurchi, Onano, P. Concas (68’ Perra)
Porto Corallo. Manis, Alampi (68’ Belfiore), Massessi, Sigismondo, Vignati, Del Nero (84’ De Pau), Porru (70’ Marongiu), Epis, Nuvoli, Atzori, Avanzini.
Arbitro: Lussu di Cagliari
Reti. 32’ Nuvoli, 36’ Massessi, 88’ Onano
Note. Al 90’ espulso Sigismondo
Il primo colpo di scena è di ieri sera: Marco Cossu lascia a sorpresa la panchina del Porto Corallo, per non meglio precisate questioni di “valori a principi morali”.
In panchina, in occasione della partita inaugurale della stagione, il derby di coppa col Muravera, siede il direttore sportivo Luca Massessi. In campo una formazione ancora da amalgamare, con l’inserimento sin dal primo minuto di Fabrizio Avanzini, arrivato l’altro giorno dalla Carrarrese, e di Del Nero, anche lui appena sbarcato a Villaputzu.
Ma la squadra che sembra da amalgamare, soprattutto nel primo tempo, è quella di Lulù Oliveira. Tante le assenze (Marci e Chessa su tutti, poi Ezeadi, Corona e Farci), ma è soprattutto la lucidità – normale in questa fase della preparazione – che manca. Lucidità che invece ha la squadra che era di Cossu, pericolosa da subito con una incursione in velocità sulla sinistra targata Porru, Avanzini, Nuvoli. Trio che brilla e che può contare sulla classe e le pennellate di Atzori.
Pressione costante sulle metà campo del Muravera, insidioso solo con due bei sinistri da lontano di Nicola Vacca. Il Porto Corallo invece aggiusta la mira ed alla mezzora passa con una bella conclusione in diagonale del bomber Nuvoli, lasciato solo in area di rigore. Pochi minuti e arriva il raddoppio con un corner e un gran colpo di testa di Massessi.
Nella ripresa Oliveira prova a scuotere i suoi, ed in effetti il Muravera mantiene il possesso palla. Ma le conclusioni non arrivano e Manis resta inoperoso sino alla fine, quando una giocata di classe di Mirko Onano, finta a destra, dribbling a sinistra, poi ancora in fondo sull’out di destra e diagonale vincente – porta il risultato sul 1-2.
Porto Corallo che vince con merito, insomma, e Muravera che deve ancora sviluppare il suo gioco. Con alcune belle sorprese (buona la prova di Tamba, classe ’96) e qualche punto interrogativo, sia in difesa (vedi portiere) che a centrocampo, orfano di Ezeadi e Marci.


