Cala il sipario sul consorzio commercianti. Anedda: “Un flop, purtroppo”
Gli atti sono stati tutti firmati: il consorzio dei commercianti di San Vito è stato sciolto. Occorre attendere i tempi tecnici -sei mesi – poi tutto sarà solo un ricordo. E neanche tanto bello: “Purtroppo – ha spiegato l’ormai ex presidente del consorzio Enrico Anedda – non si è riusciti ad andare d’accordo, troppo difficile mettere assieme così tante persone”.
L’ex presidente non prende neppure in considerazione l’idea di ripartire con una associazione al posto del consorzio come ventilato dal sindaco Gabriella Meloni: “L’ho già detto e lo ripeto, se non si va d’accordo in un consorzio non vedo come le cose potrebbero cambiare con una associazione”.
Situazione difficile, quella dei piccoli commercianti sanvitesi, dei negozi di bottega. Fallito il tentativo di unirsi per rafforzarsi, si cercano altre soluzioni. E non manca una critica all’amministrazione comunale: “Un po’ a tutte – conclude Anedda – non solo agli attuali amministratori. Non capiscono l’importanza anche sociale delle piccole botteghe. Più volte ho suggerito di offrire dei buoni alle persone bisognose anziché dei soldi. Buoni acquisto con i quali fare la spesa nei piccoli negozi di quartiere. Invece i soldi dei servizi sociali spesso finiscono nella grande distribuzione”.


