Botti di Capodanno al Consiglio comunale
Fine dell’anno con consiglio comunale per Villaputzu.
Nella sala consiliare si è tenuto infatti l’ultimo consiglio del 2015. Se il consiglio prenatalizio era passato in modo calmo, non si può dire lo stesso per questo che, in certi momenti, ha visto un dibattito molto acceso.
Il primo punto del giorno, come da prassi, riguarda l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
Si procede con cinque punti concernenti il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio per alcune spese legali che il comune deve affrontare a seguito di svariate cause avute con privati cittadini. Cause risalenti fino a dieci anni fa che, pur essendo state vinte, vedono il Comune obbligato a pagare per le spese legali.
Si accendono gli animi proprio per quanto riguarda queste spese. Il consigliere di minoranza Gianfranco Piu interviene: “Sono cause molto vecchie e vinte dal Comune, mi sembra ingiusto dover pagare le spese legali adesso dopo che gli avvocati interessati non si sono fatti sentire per anni”
E’ chiamata a intervenire la dottoressa Roberta Mameli, responsabile degli uffici Affari Generali e spiega: “Ci sono stati diversi incontri con gli studi legali interessati e siamo arrivati a un accordo che prevede il pagamento di una cifra molto più bassa rispetto a quella iniziale. Il comune può risparmiare tanto e questi debiti vanno pagati”.
Il sesto punto è relativo all’approvazione del nuovo regolamento di contabilità. Prende la parola il consigliere con delega al bilancio Daniele Madeddu che spiega: “Il vecchio regolamento risaliva al 1996, ormai vent’anni fa. Era da modificare. Il nuovo regolamento è stato redatto assieme ai ragionieri del Comune ed è suddiviso in 102 articoli. Proviamo e man mano, a seconda dei casi, vediamo come migliorarlo”
Interviene subito il consigliere Piero Giorgio Carta: “Noi della minoranza non sappiamo niente di questi 102 punti, chiedo che la votazione venga sospesa e che se ne riparli al prossimo consiglio”.
Ribatte il sindaco Sandro Porcu: “Voglio nuovamente ricordare che prima di ogni consiglio, facciamo le commissioni a cui la minoranza è invitata a partecipare e puntualmente non partecipa. Da lì può nascere uno scambio di idee per collaborare”.
Non ci sta il consigliere Piu: “Vedersi un’ora il giorno prima del consiglio è comunque troppo poco! Si vede quale considerazione avete del consiglio, fate i regolamenti e ve li votate da soli!”
Si alzano i toni e per qualche minuto il consiglio sembra fare da cornice a uno scontro diretto Porcu – Piu in cui il consigliere di minoranza accusa la maggioranza di convocare in tutta fretta dei consigli comunali senza lasciare il tempo necessario per studiare i punti.
Una volta tornata la calma si procede con i punti finali.
L’ottavo punto riguarda la proroga della convenzione stipulata tra l’Unione dei Comuni del Sarrabus e i comuni di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius per l’esercizio associato delle funzioni economico – produttive (SUAP). Il sindaco Sandro Porcu spiega che si aspetterà il 29 febbraio dato che, in quella data, ci sarà la riforma degli enti locali e approfitta che ricordare che dal 2016 la presidenza dell’unione dei comuni ricadrà su Villaputzu.
In questo caso interviene Giancarlo Porcu, consigliere di minoranza: “Credevo nell’unione dei comuni quando ero nella maggioranza, ci credo ancora oggi che sono seduto da questa parte. Voterò a favore, anche perché ho constatato personalmente quanto sia utile e molto più sbrigativo il Servizio Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)”
Più critico il consigliere Piu: “Sarei curioso di vedere come precede lo snellimento delle pratiche. E pretendo di sapere quali costi e quali benefici abbia Villaputzu nella partecipazione all’unione dei comuni”
Ultimo punto all’ordine del giorno riguarda il servizio di raccolta differenziata. Espone il punto l’assessore Maurizio Medda: “Il servizio è affidato alla ditta La Luna. Se dal punto di vista percentuale abbiamo un miglioramento della raccolta differenziata, abbiamo constatato alcuni problemi, per questo abbiamo deciso di non rinnovare l’impiego alla ditta e di fare un altro bando. C’era qualche negligenza, inoltre i dipendenti sono rimasti senza stipendio. Abbiamo deciso di pagarli noi, scontando poi il dovuto dalle fatture. Nel prossimo bando sceglieremo la ditta responsabile basandoci sul servizio offerto e dall’offerta più vantaggiosa”
Interviene Carta: “C’è da risolvere il problema dei materiali ferrosi, perché se non vi siete accorti arrivano gli zingari a caricare e portarsi via tutto. Poi c’è la necessità di un servizio centralino”
Prosegue Piu: “Non mi sembra una buona idea sostituirsi ai datori di lavoro. Siamo sicuri che non si poteva fare niente per migliorare questo servizio? Dobbiamo stare attenti a non far ricadere le scelte dell’amministrazione sulle tasche dei cittadini”
Risponde l’assessore Medda: “E’ una buona idea quella del centralino, pensavamo anche a un servizio via mail, a volte è più veloce.”
Riprende la parola il sindaco Sandro Porcu per concludere il consiglio e fare gli auguri di buon anno a tutti.


