Sarrabus Gerrei

Published on 21 Settembre, 2013 | by Vanessa Usai

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Mille sarrabesi per Papa Francesco: “Gli offriremo un dono speciale”

Don Gianni Cuboni non rivela quale sarà il dono che il Sarrabus offrirà a Papa Francesco, ma assicura: “E’ un regalo speciale, per questo vogliamo che sia una sorpresa”. Il parroco di San Priamo e cappellano dell’ospedale San Marcellino di Muravera sarà a Cagliari domani per accogliere il Santo Padre assieme agli altri sacerdoti del Sud Est e a quasi mille fedeli sarrabesi.

I pullman diretti verso il santuario di Nostra Signora di Bonaria partiranno all’alba e i pass distribuiti alle parrocchie dall’arcidiocesi di Cagliari sono da tempo sold out. Villaputzu è il paese che si è aggiudicato più ingressi, ben 320, mentre tra Muravera, San Vito, San Priamo, Castiadas e Villasimius mi muoveranno circa 600 persone.

L’attesa per Jorge Mario Bergoglio, in visita nel capoluogo sardo dopo appena sei mesi di pontificato, è enorme. “Papa Francesco è fantastico, è l’uomo che aspettavamo”, afferma don Gianni con evidente entusiasmo. “Per la prima volta – aggiunge il sacerdote originario di Villaputzu – vedo un Papa che riesce a entrare in un modo così forte nel cuore della gente, sta riportando la Chiesa a mettere al centro Gesù Cristo e l’amore”. Gli fanno ecco gli altri sacerdoti del Sarrabus, primo fra tutti don Emilio Manca, parroco di Muravera: “Benedico Dio che ci ha mandato Papa Francesco, è un dinamitardo, ci voleva proprio uno come lui, sono felicissimo”. “Con Francesco – spiega don Emilio –  abbiamo riscoperto il vero volto della Chiesa, che ama anche i peccatori”. Anche don Ernest Beroby, parroco di Villaputzu originario del Madagascar, plaude al Papa argentino: “E’ un uomo eccezionale e un pontefice entusiasmante, che riesce con i suoi esempi così semplici ad essere più vicino alla gente e a mostrare il vero volto di Cristo”. Don Roberto Maccioni, parroco di San Vito, vede invece nelle parole e nei gesti di Bergoglio l’autentica trasposizione pratica degli insegnamenti del catechismo: “La sua innovazione, rispetto ai predecessori, è soprattutto nei modi, spontanei e cordiali, più vicini alla sensibilità delle persone”.

Tutti concelebreranno la messa assieme a Papa Francesco nel santuario cagliaritano. Un’emozione speciale per don Emilio, veterano del sacerdozio che domani salirà sull’altare con un pontefice per la prima volta.

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